Vaccinazione antirabbica obbligatoria in Veneto, Friuli, Trento, Bolzano.
Data: Monday, 21 December @ 19:41:56 CET
Argomento: Vaccinazioni


Di seguito riportiamo il comunicato stampa dell'ordine (Milano, 09/12/2009).

La rabbia, malattia virale nota da centinaia di anni per l’estrema gravità dei

sintomi che caratterizzano l’infezione sia umana che animale, è una malattia

facilmente prevenibile, ma non curabile e con esito letale una volta che si

manifesta.

Nei paesi del terzo mondo la rabbia miete ancora circa 50.000 vittime

umane ogni anno.




Negli ultimi mesi del 2008 la rabbia silvestre (che colpisce gli animali selvatici

come volpi e tassi) si è manifestata dopo 13 anni di assenza nelle nostre

regioni del nord-est. Purtroppo sono stati contagiati anche due cani di

proprietà dando origine al ciclo della rabbia urbana (che colpisce l’uomo e gli

animali domestici).

Il Ministero della Salute con l’Ordinanza Ministeriale contingibile ed urgente

del 26 novembre 2009 ha reso obbligatoria la vaccinazione antirabbica

per i cani del Veneto, Friuli Venezia Giulia e Province autonome di Trento e

Bolzano.

L’obbligo è esteso anche agli animali che entrino in questi territori

temporaneamente al seguito dei loro proprietari anche per brevi periodi,

come le vacanze natalizie.

Tutti i proprietari di cani, gatti e furetti che si dovessero recare nelle regioni

del nord-est (Veneto, Friuli Venezia Giulia e Province autonome di Trento e

Bolzano) sia per motivi turistici che di lavoro è bene contattino il proprio

medico veterinario per effettuare la vaccinazione antirabbica preventiva.

La vaccinazione, sicura e con rarissimi effetti collaterali, deve essere eseguita

almeno 21 giorni prima del transito o permanenza nelle zone indicate. Chi

prevede quindi di recarsi durante le prossime vacanze in Veneto Friuli

Venezia Giulia e province di Trento e Bolzano deve far vaccinare al più

presto il proprio animale contro la rabbia, per la sicurezza di uomini e animali.

Dott.ssa Carla Bernasconi







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