Di seguito riportiamo il comunicato stampa dell'ordine (Milano, 09/12/2009).
La rabbia, malattia virale nota da centinaia di anni per l’estrema gravità dei
sintomi che caratterizzano l’infezione sia umana che animale, è una malattia
facilmente prevenibile, ma non curabile e con esito letale una volta che si
manifesta.
Nei paesi del terzo mondo la rabbia miete ancora circa 50.000 vittime
umane ogni anno.